Osteopatia Pediatrica
Un supporto dedicato ai primi mesi di vita
Dottore Alberto Pellegrino
Osteopatia Pediatrica
Un supporto dedicati ai primi mesi di vita
Dottor Alberto Pellegrino
I primi mesi con un neonato sono meravigliosi… e spesso anche impegnativi. A volte i genitori si trovano davanti a segnali che mettono ansia o confondono:
- Testolina “storta” o schiacciata (plagiocefalia): proporzioni del cranio che non rientrano nei parametri attesi
- Preferenza di rotazione della testa: il bimbo guarda quasi sempre da un lato e dall’altro fatica (spesso con difficoltà anche in poppata su un seno rispetto all’altro)
- Coliche: pianto inconsolabile, improvviso, con addome teso e gambe raccolte
- Reflusso: rigurgito dopo i pasti o anche a distanza
- Stipsi: feci dure e/o frequenza ridotta
- Disturbi della suzione: dolore al seno, ragadi, scarsa presa, poppate “infinite”, crescita lenta, stanchezza, ingorghi, preferenza di un seno
- Disturbi del sonno: difficoltà di addormentamento e risvegli frequenti
È normale o c’è qualcosa che posso fare?
Questa è la domanda più comune (e più giusta).
Molti di questi segnali possono dipendere da tensioni, adattamenti post-parto, preferenze posturali, difficoltà funzionali o da un insieme di fattori che coinvolgono il bambino e la gestione quotidiana.
L’obiettivo della valutazione non è “trovare un difetto”, ma capire:
- come si muove il piccolo,
- come usa collo, bocca e respirazione,
- come reagisce alle posizioni,
- come si alimenta e come scarica,
- quali abitudini in casa possono aiutare (o peggiorare) la situazione.
Se ha la testolina un po’ schiacciata, passa da sola?
A volte migliora spontaneamente, ma quando la preferenza di lato è marcata, il tempo da solo non basta. Intervenire presto significa spesso ottenere risultati migliori con strategie più semplici: posizionamento, stimoli, gestione dei tempi e — quando indicato — un lavoro manuale delicato.
Cosa facciamo in pratica?
Valutazione
Cranio, collo e simmetrie posturali
Indicazioni pratiche per casa
Posizionamento, giochi di stimolo, alternanza lati.
Trattamento manuale dolce
Ove necessario
Coliche e reflusso: devo rassegnarmi? No!
È vero che i primi mesi sono una fase di maturazione, ma non significa “stringere i denti e basta”.
In molti casi si può lavorare su:
Tensioni diaframmatiche e addominali
Mobilità toracica
Adattamento posturale
Qualità della suzione e della deglutizione
Abitudini quotidiane che influenzano aria e digestione
Risultato atteso: ridurre l’intensità degli episodi, migliorare la gestione e favorire un equilibrio più stabile.
Se il problema è la suzione… cosa c’entra l’osteopatia?
Domanda super pertinente. La suzione è un gesto complesso: coinvolge bocca, lingua, mandibola, collo, respirazione e postura. Quando c’è fatica, spesso non è “capriccio”, ma una difficoltà funzionale.
Cosa possiamo fare?
- Valutazione della funzionalità orale (sempre nel rispetto del piccolo)
- Lavoro dolce su collo, mandibola, base cranica e respirazione
- Consigli pratici per facilitare poppate più efficaci e meno dolorose
- Collaborazione con altre figure quando serve (es. consulente allattamento, pediatra, logopedista)
Quante sedute servono?
Dipende dal motivo della visita e dalla risposta del bambino. In generale, nei neonati si lavora con cicli brevi e mirati: rivaluto frequentemente i progressi e scelgo sempre la strada più semplice ed efficace.
Come si svolge una seduta pediatrica?
Il percorso inizia con un’anamnesi accurata con i genitori e una valutazione del lattante (movimento, postura, simmetrie, suzione, respirazione, addome).
Poi, se indicato, si passa a un trattamento delicato, non invasivo e “cucito addosso” al bambino.
E soprattutto: non sei solo. Il lavoro funziona meglio quando c’è la triade:
bambino + genitori/ nonni.
Ti lascio indicazioni pratiche semplici, realistiche e adatte alla vostra routine.
Nota importante
Il trattamento osteopatico non sostituisce il pediatra. Se emergono segnali che richiedono approfondimenti medici, la priorità è sempre la sicurezza del bambino.